venerdì 2 agosto 2019

In finale di Lettura.

La paranza dei bambini (Saviano, pp. 345); Novembre d'Aprile (Chiara Cat, pp. 155).


- Sangue, cervella e cocaina per dei ragazzini a malapena in grado di portare un motorino. Per il gusto di partecipare alla vita criminale con tutti i relativi comfort.
Locali bianchi sulla spiaggia e improbabili personaggi già ai margini in giovane età o vecchi rottami usati come paravento e da mandare in galera.

- L'autobiografia di Chiara Cat. Ho ordinato una copia all'editore che, solerte, mi ha stampato in print on demand una copia del libro. Al prezzo di 20,90 euro. Un romanzo che avrebbe meritato sorte diversa. Quando la conobbi la scrittrice era lei; ora lo sono io e persevero nel sottoporre le mie opere a editori e a volte ricevo proposte di contratto, nonostante faccia di tutto per sabotarmi perché borderline. Sono circa a pagina quaranta; ne ho aperta una a caso e ho letto un termine utilizzato per una droga pesante, e mi sono sentito spaventato. Ho sentito il sangue ribollire. 

Prossimamente la recensione completa di quest'ultimo testo.

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